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5 errori da evitare nella pasta fatta in casa

Una tradizione che ha le sue regole ben precise.... Scopritele qua!

  • Sale
  • Sbagliare i tempi di riposo
  • Sigillare bene la pasta ripiena
  • Rispettare i tempi di cottura
  • Seguire le ricette classiche

 

Siamo italiani e come la pizza, la pasta fatta in casa è al primo posto sul podio delle identità culinarie. In ogni famiglia, regione o paese la tradizione descrive esattamente quale forma, colore e sapore deve avere la pasta fatta in casa. Inoltre l’italianità vuole anche abbinamenti con i condimenti praticamente obbligati. Tutto il resto si dice “sperimentazione”.

 

Le massaie (in Romagna le ‘zdore) sono proprie e vere istituzioni e noi aggiungiamo che sono praticamente farmaciste esperte nella cura quotidiana per corpo e mente. La pasta fatta in casa è un alimento composito completo e diventa un pasto più che completo insieme ai condimenti. Pensiamo per esempio alla pasta secca col pesce o con i crostacei, uno spaghetto al pomodoro per rimanere leggeri, ma anche e soprattutto la pasta all’uovo con un corposo e succulento ragù di carni o di di carni di selvaggina. Pasta con e le verdure o al pesto.

 

Insomma la pasta fatta in casa è una creazione divina che mette il buonumore a pancia e cervello. Come ogni ben di dio e come prodotto di un’arte praticamente tra il chimico e il matematico non accetta errori. E gli “orrori” si pagano a caro prezzo e a suon di mattarellate per chi si avvicina.

 

Per cui, future massaie l’importante è l’amore, la passione e la concentrazione nell’impastare e nel preparare la ricetta. Ma soprattutto bisogna evitare 5 errori tanto diffusi quanto banali.

 

Prima di tutto non bisogna mai sbagliare il dosaggio del sale e forse seguire la linea delle massaie che non lo usano affatto non è una cattiva idea; una volta stesa la pasta prevede dei tempi di riposo che non possiamo sbagliare nemmeno di un secondo altrimenti sarà troppo secca o troppo morbida e anche quando si parla di pasta ripiena rischiamo di non chiuderla; quindi verificare sempre come abbiamo sigillato cappelletti o tortelli che siano chiusi bene altrimenti si apriranno in cottura e perderemo tutto il “compenso” nell’acqua; i tempi di cottura sono importantissimi ed è vietato sbagliare, quindi ognuno deve affinare la tecnica per avere sempre dei riferimenti precisi (spessore, durezza); per finire la cosa migliore, manteniamo le tradizioni e seguiamo le ricette classiche.

La pasta non è uno scherzo. La pasta fatta in casa è l’Italia nel Mondo.